Venerdì 2 esce l’album
d’esordio
“Inganno e Apparenza”
Venerdì 2 dicembre esce l’album
d’esordio del giovane gruppo bolognese Kabò dal titolo “Inganno e apparenza” (su
etichetta Stranisuoni/Self). L’album è caratterizzato da differenti sonorità,
dalle più antiche alle più moderne, con atmosfere che danno vita ad un
“eloquente nuovo rock italiano”, in modo semplice, diretto ed il più
possibile originale.
Da “Inganno e Apparenza” è tratto
il singolo “Baciami Lady” attualmente in rotazione radiofonica.
L’album contiene 12 tracce, i cui testi affrontano temi differenti:
dall’uomo che, smarrita la via della ragione, cerca una redenzione attraverso
il passato, al tema dei desideri adolescenziali puri e classici, fino ad
affrontare il tema della ragazza che soffre per un’infanzia negata nel brano
“Eleonora” che lega il loro primo
album ad un’operazione di beneficenza a favore di Telefono Azzurro Onlus: per
ogni copia del disco venduta, infatti, sarà devoluto 1 euro all’associazione.
I Kabo’ nascono nell’ottobre 2001 a Savigno (Bologna), quando Daniele
Bertinelli (21 anni, batterista) e Alessandro
Cavarretta (21 anni, cantante e chitarrista acustico), decidono di
concretizzare la loro amicizia e la loro passione verso la musica formando una
band con caratteristiche pop/rock. Nel 2002 Alessandro e Daniele incontrano Michele
Forgione (22 anni, chitarrista), che entra subito a far parte della loro
band. Dopo soli tre anni esce dal gruppo, per tornare poco più tardi a far
definitivamente parte dei Kabò.
Nell’estate del 2003 la band bolognese arriva seconda al Sonica Festival in
semifinale Alla fine del 2003 avviene l’incontro con l’etichetta
discografica Stranisuoni. Intanto si aggiungono al gruppo Marco
Bresciani (26 anni, chitarrista) e Daniele
Bonfiglioli detto “Bonfo” (25 anni, bassista). Nell’agosto 2004
entrano in studio per registrare l’album grazie alla produzione esecutiva di
Meccanica Ingranaggi. Il primo singolo della band è una rivisitazione del brano
che ha avuto fortuna negli anni settanta nel panorama pop della canzone
italiana: “Amore caro, amore bello” interpretato da Bruno Lauzi e scritto da
Lucio Battisti e Mogol.
Alcuni brani dell’album vantano la collaborazione di esperti musicisti:
Federico Poggipollini, che ha suonato il riff ed altre parti di chitarra
elettrica nel brano dal titolo “TROTTOLA”; Raffaele Chiatto, attuale
chitarrista di Umberto Tozzi, che ha realizzato il solo di “LUNA” e suonato
tutte le chitarre acustiche dell’album; il pianista cantautore bolognese Lucio
Morelli, già tastierista di Max Gazzè e autore dell’ultimo singolo
“Dimentichiamo tutto” di Paola Turci; un giovane pianista di talento Filippo
Lui, già collaboratore del team Stranisuoni ed ora anche musicista aggiunto per
i live della band.
www.kabo.bz
Milano, 28 novembre 2005
Ufficio Stampa: Valentina Facchinetti per Parole & Dintorni –
02.20404727.
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